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Educazione > Sport Cinofili
Il WORK è una disciplina agonistica il cui fine è quello ludico — sportivo — educativo, con l’intento di far avvicinare le masse ad una attività che può essere il corretto rapporto per la giusta educazione del cane a prescindere dalla razza, taglia o peculiarità personali ispirandosi ai principi base della zooantropologia. A tale scopo, visto che di fatto le prove work non sono il fine, ma solo un mezzo per giungere ad un corretto rapporto cane uomo, nel regolamento si è data la possibilità di gareggiare, nelle varie classi, ad unità cinofile entrambi portatori di handicap.
Di fatto le prove work sono state ideate per mettere in evidenza i lati positivi dell’addestramento educativo privo di metodi coercitivi rispettando i valori ludici e sportivi di tali competizioni cinofile.
Il giudizio sul lavoro delle varie unità cinofile sarà volto a premiare maggiormente un atteggiamento positivo e la gioia di lavorare del cane, unitamente al suo conduttore, che non un esasperata precisione di esecuzione che porti ad atteggiamenti di forte sottomissione, nella sua eccezione negativa. Soggetti particolarmente contratti, impauriti ed atteggiamenti prodotti da metodi addestrativi duri che tendono a meccanizzare il cane privandolo della sua personalità, saranno fortemente penalizzati.
Le prove si svolgeranno su due sezioni: OBBEDIENZA e la DIFESA, in oltre in ogni gara, sarà inserita la specialità OBBEDIENCE aperta a tutti i soggetti che per scelta personale, non intendono cimentarsi nella sezione di difesa. Il suo regolamento sarà del tutto uguale alle prove con la sezione difesa, ovviamente escludendo quest’ultima ed avrà classifica, qualifica e riconoscimenti indipendenti.
Nel lavoro di difesa, inteso solo ed esclusivamente come espressione agonistica e non di pura aggressività, si valuteranno in ugual modo sia le qualità naturali del cane che la docilità ed il condizionamento dell’animale. Il lavoro di soggetti che metteranno in evidenza forti doti di morso ma carenti di controllo o stabilità caratteriale sarà fonte di squalifiche o di forti penalizzazioni. Il rapporto che esprimerà la piena fiducia tra il conduttore ed il cane che si potrà esprimere mostrando il suo pieno equilibrio, sarà preferito a qualsiasi altro. Nelle prove le unità cinofile si cimenteranno, in esercizi che sono la base dell’educazione cinofila e dell’addestramento come: la condotta, il seduto, il terra, il richiamo, i salti ed il fermo sul posto.
E' ovvio che con il progredire delle classi le difficoltà aumenteranno e saranno gradualmente inseriti nuovi esercizi come:il riporto, l’invio in avanti ed il fermo in piedi.
Le prime classi, in particolar modo, sono state strutturate in modo tale da consentire l’accesso anche ai conduttori neofiti, con un iter addestrativo non particolarmente prolungato ma che abbiano già chiari i concetti basilari di organismo cinofilo.
Col progredire nelle 5 classi previste le difficoltà aumenteranno gradualmente fino ad arrivare all’espressione massima nel WORK 3. In effetti le prove WORK, con la loro organica e consequenziale progressività, possono essere sfruttate anche come base propedeutica per qualsiasi disciplina in campo cinofilo.
Visto il suo fine educativo, le prove work dovranno essere il mezzo per giungere ed un corretto e più ampio rapporto con il cane, facendoci scoprire e gioire nel pieno rispetto dell’alterità animale.